| 16/09/2009 |
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INDIRIZZO DI SALUTO IN OCCASIONE DEL COLLOCAMENTO A RIPOSO DI S.E. ANNA MARIA CANCELLIERI PREFETTO DELLA CITTA’ DI GENOVA E DEL DOTTOR SALVATORE GRECO PRESIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI DI GENOVA
Carissima dottoressa Cancellieri,
Carissimo dottor Greco,
Eminenza Reverendissima,
Gentili ospiti,
sono davvero lieto di rivolgere a Voi tutti il saluto cordiale dell’Assemblea legislativa della Liguria, sebbene non possa nascondere, in questa circostanza, una punta di intimo rincrescimento, poiché come sapete, ho desiderato promuovere questo incontro informale, per un ringraziamento corale ad Annamaria Cancellieri e Salvatore Greco, in occasione del loro congedo dai rispettivi incarichi.
E’ dunque, quello di oggi, un appuntamento non formale, ma proprio per questo vuole essere improntato ancor di più ad un sincero spirito di amicizia personale, ben al di là del doveroso rispetto istituzionale e della pur feconda e leale collaborazione che vi è sempre stata tra noi tutti.
E’, per me, una occasione particolarmente gradita per poter rivolgere pubblicamente a Anna Maria Cancellieri Prefetto di Genova e a Salvatore Greco, Presidente della sezione giurisdizionale ligure della Corte dei Conti, alcune brevi parole di saluto e gratitudine per l’opera prestata in questi anni al servizio della collettività genovese e ligure, che in questa sede si esprime nella rappresentanza del Consiglio regionale e quindi di tutti i cittadini della regione.
Siamo ben consapevoli che l’autonomia, la distinzione dei ruoli e la collaborazione tra le diverse funzioni esecutive, legislative e giurisdizionali è architrave di ogni bilanciato e coerente sistema di garanzie ed efficace e armonica azione delle pubbliche amministrazioni.
E questa idea cardine, credo di poter affermare con indubitabile certezza, è stata interpretata in modo esemplare dal Prefetto Annamaria Cancellieri e dal Presidente della Corte dei Conti Salvatore Greco.
Ad entrambi rivolgo anche per questo i nostri sentimenti di stima e di riconoscenza, per l’alto e rigoroso senso dello Stato che ne ha animato sempre l’impegno.
Ad entrambi vorrei inoltre esprimere sincere parole di apprezzamento per l’autorevolezza, l’equilibrio e l’imparzialità mostrati nell’affrontare le tante questioni, gli inediti e complessi problemi che la società e la crisi economica e finanziaria propongono in modo acuto anche nella nostra città e nella nostra regione.
Non è questo certo il momento per aprire riflessioni sul groviglio di questioni che si agitano nella vita e nell’animo dei cittadini, ma di una cosa sono certo e voglio dirla anche qui: per dare adeguate e corrette risposte alla complessità dei problemi che abbiamo dinnanzi, occorre davvero riuscire a far prevalere l’etica della responsabilità comune cooperando e mettendo in sinergia risorse e intelligenze, ognuno per la propria parte, senza con ciò, ripeto, limitare la dialettica democratica e l’autonomia di ognuno.
Ad entrambi i nostri ospiti, mi pregio dunque rivolgere l’affettuoso saluto e la sincera gratitudine dell’Assemblea regionale sicuro nel contempo di interpretare i sentimenti di tutti i presenti e dell’intera comunità ligure, per la disponibilità e lo spirito di servizio che ha sempre caratterizzato negli anni i rapporti tra i nostri rispettivi uffici, convinto altresì che solo così si potrà rinsaldare un solido rapporto di fiducia fra Istituzioni e tra queste e la cittadinanza più in generale.
La dottoressa Cancellieri lascerà l’incarico di Prefetto tra breve, al termine di una lunga e prestigiosa carriera, in un ruolo cruciale dell’amministrazione dello Stato.
Il dottor Greco lo ha già fatto nei giorni scorsi, lasciando la Presidenza di un Organo di controllo e di garanzia di indubbia e rilevante delicatezza.
E’ mio desiderio rinnovare loro, ancora una volta il ringraziamento di tutto il Consiglio regionale.
Per la nostra Assemblea sono stati interlocutori preziosi, conoscerli personalmente, è stato per me, un onore e una ragione di vero arricchimento umano.
E’ stato davvero un piacere conoscere due persone così gentili, sensibili, rigorose e discrete in tempi nei quali non di rado il chiacchiericcio, le smanie di protagonismo e purtroppo anche il dileggio e le offese prevalgono a volte anche tra chi ricopre cariche pubbliche o svolge comunque una funzione che incide nelle relazioni sociali e nella formazione dell’opinione pubblica, delle idee e dei giudizi della gente comune.
Mi sia concesso in ultimo di unire a questi sentimenti di autentica amicizia i migliori auspici per il futuro, per loro e per le loro famiglie, convinto che il loro bagaglio umano, culturale e professionale continuerà ad essere un bene e un patrimonio per la nostra comunità.
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